Assemblea 2025

Firenze, 08-09-2025

Cari amici,

è convocata l’Assemblea dell’Associazione Amici di don Carlo Zaccaro per il giorno domenica 5 ottobre 2025 alle ore 00.00 in prima convocazione e alle ore 10.30 in seconda convocazione presso la sede della Cooperativa Fare del Bene in via Palazzina, 1- Galeata.

Ordine del giorno:

1. comunicazione del Presidente,

2. approvazione bilancio consuntivo anno 2024 e preventivo 2025,

3. versamento quota associativa anno 2025,

4. Ricordo di Giuseppe Corzani.

5. elezione di un membro del consiglio direttivo,

5. proposte di iniziative di attività da parte dei soci,

6. varie ed eventuali.

Si ricorda che, così come previsto dallo Statuto, ogni associato può rappresentare, per delega, non più di due associati e saranno ammessi al voto solo i soci in regola con il versamento della quota associativa per l’anno 2025 (20,00 euro).

I Soci sono invitati a far pervenire alla sede dell’Associazione (Via Anton Maria Salvini, 3 rosso 50133 Firenze, per e-mail a info@amicidoncarlozaccaro.it) le proprie proposte in modo da poterle presentare in assemblea.

Si richiede la massima partecipazione a questo nostro incontro, tenuto conto che lo Statuto,

all’art.13, prevede che “l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno

degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti”.

Il presidente

Roberto Funghi

Mario Primicerio

Lüneburg 21.06.2025

Carissimi amici,
a volte faccio fatica a realizzare che con qualcuno di voi ci conosciamo da oltre quaranta anni.
È questo il caso del nostro amico Mario, il Professor Primicerio, conosciuto in un incontro alla mensa della Scuola Professionale dell´Opera in via Don Giulio Facibeni a Rifredi.
Era una sera di Primavera del 1983, io ero al primo anno di Università e quella sera si dava corso ai nostri incontri settimanali su temi diversi. Il tema in programma era di ampio respiro con relatori scelti, tra i quali anche il Professor Primicerio: „sviluppo dei popoli tra guerra e pace“. Tema eterno, e dibattuto ad ogni livello, tanto attuale come cruciale anche oggi.
Tra i punti toccati ovviamente anche la dottrina sociale della Chiesa. Vale a dire, come la Chiesa si pone di fronte a tali problemi che, come dicevo, sono attuali e cruciali anche oggi. Mi ricordo bene a tal proposito alcuni passi della sua conversazione con chiari richiami a concetti relativi ai documenti del Concilio Vaticano Secondo come anche alla Enciclica Populorum Progressio di Papa Paolo VI che, anche se non documento del Concilio, è chiara espressione della posizione della Chiesa su pace, convivenza trai i popoli e loro sviluppo. Temi cari da sempre a tutti.
Le parole del Professor Primicerio, chiarissime, su come indispensabili sono le direttive morali della dottrina della Chiesa che con continuità si esprime sul concetto che non ci può essere pace senza il progresso di tutti popoli, sono attualissime in un mondo, come il nostro, che non sembra più ascoltare i messaggi dei Papi.
Don Carlo alla fine della conversazione me lo presentò. Infatti, Don Carlo ci teneva particolarmente che io lo conocessi perché, con evidenti differenze, ci occupavamo di qualcosa che ci assimilava. Mario, era Professore di Meccanica Razionale, branca della matematica applicata, tanto importante e fodamentale anche per gli studi di ingegneria, che io, come novello studente di questa disciplina, mi accingevo ad intraprendere.
Tuttavia capii subito che la intenzione di Don Carlo era più profonda ed andava ben oltre la Meccanica Razionale, sepure importante. Questo era evidente proprio dai contenuti del suo intervento che poco avevano a che fare con la Mechanica Razionale. Tuttavia questi temi, per come trattati, si avvalevano della struttura logica, e proprio razionale, come dalla sua denominazione, di questa disciplina, per elevarsi a temi che apparentemente sembrano essere solo all´appannagio spesso, almeno storicamente, di altre discipline.
La sua chiarezza e l´uso di categoirie logiche applicate a temi e problemi di portata epocale affiscinò tutti noi. Problemi che coinvolgono anche oggi convivenza dei popoli, perché, chiamati ad un destino comune, come ci ricordò lui quella sera usando paradigmi logici e profetici al tempo stesso. Tutto ciò risuona anche oggi forte come allora nella mia memoria.
Quello che Don Carlo mi voleva indicare con Mario era l‘esempio di uomo di scienza matematica, tuttavia impegnato su temi che dovrebbero coinvolgere tutti noi indipendentemente dal nostro mestiere o dalla nostra formazione.
Non a caso al seguito del Professor Giorgio La Pira in varii progetti e tra i suoi primi impegni internazionali ufficiali è da ricordare il suo viaggio nel 1965 ad Hanoi. In questo viaggio insieme con il Professor La Pira si recarono in visita da Ho Chi Minh dopo una lunga ed articolata preparazione dell´incontro per tentare una proposta di pace. Nel lungo viaggio Mario tenne, in varie città dove fecero tappe, anche lezioni di Meccanica Razionale come Visiting Professor presso varie Università. Questo chiaro esempio profetico, e quindi di Fede, e se vogliamo, di integrazione di linguaggi apparentemente scorrelati tra loro ma insieme con il proposito di un impegno comune per la comunicazione tra popoli e culture diverse. Culture diverse accomunate e accompagnate comunque da due possibili linguaggi comuni come comuni a tutti i popoli: quello della Razionalità e quello della Fede.
Si può pensare in questo contesto ed in questa vicenda profetica alla razionalità come ad una proposta di commensurabilità, ovvero la possiblità di avere una „misura comune“ che aiuti in uno scambio a tutti i livelli come strada possibile per una convivenza migliore tra culture diverse, ma tuttavia „misurabili“ overo compresibili a vicenda…per una Pace Possibile!
Ci siamo incontrati varie volte nel nosto cammino, di nuovo alla mensa e qualche volta anche a Villa Guicciardini in occasioni di varia natura. Proprio a Villa Guicciardini per i nostri incontri settimanali su dibattiti relativi a temi di carattere sociale e culturale ci eravamo rivisti varie volte. Un´altra volta, lo ricordo con chiarezza, a casa della Tina che viveva proprio nello stesso palazzo. Un incontro in famiglia diciamo, nel quale non mancarono tuttavia le sue formidabili analisi su pace e sviluppo dei popoli.
Mi ricordo anche una volta in cui io ero alla biblioteca alla facolà di Ingegneria dove studiavo, lui si avvicinò a me per un saluto caloroso. Si trovava li per assistere ad un seminario di matematica.
Curiosamente, di recente, occupandomi di modelli matematici, tanto cari a Mario in diversi scenari della scienza, ma in particolare della scienza medica, ho trovato estremamente interessante un lavoro dal titolo „Pandemic fatigue impact on COVID-19 spread: A mathematical modelling answer to the Italian scenario“.
Si tratta di un lavoro scrtto a quattro mani e pubblicato su „Results in Physics“ nel 2021 che mi ha fatto ripensare alla sua vita esemplare e alla proposta di Don Carlo, che nel lontano 1983 me lo presentò come chiaro esempio di uomo di scienza, ma non di quelli avulsi, e quindi per questo „stanchi“ della realtà che viviamo, bensì presente e chiaramente cosciente della necessità che ognuno di noi, indipendentemente dal nostro bagaglio culturale, sociale, lavorativo, dovrebbe avere nell´impegno per una società ed un mondo migliore.
Questo articolo chiaro è un contributo su un problema comune a tutti e che diventa per questo molto di più di un contributo bensì una testimonianza che è proprio l‘impegno diretto su problemi comuni!
Questa è anche Politica che non si fa solo nei partiti o nelle istituzioni, ma la si fa in ogni manifestazione del nostro vivere.
Mario ci dice come l´uomo, attraverso il suo lavoro, e non importa quale, ma sicuramente attraverso quel „I care“ ovvero quel „io mi interesso“ (slogan tanto caro anche a Don Lorenzo Milani) contribuisce a costruire una società ed un mondo migliore partendo da dove può operare nella sua prossimità.
La Scienza, come diceva lui, non è progresso se non è per tutti e se non guarda ai bisogni di tutti e se lo scienziato non guarda a l´uso che si fa di questa.
Con il suo chiaro e coraggioso esempio di uomo di scienza ricorda, non solo agli uomini di scienza, richiamandoli ad un umanesimo scientifico che è fatto di impegno morale, bensì ad ognuno di noi le responsabilità che abbiamo.
Infatti, soprattuto ripensando a quel primo incontro di cui accennavo all´inizio, lui ricordava che l´impegno ad interessarsi, quel „I care“ che, indipendentemente da quello che facciamo e da ciò che abbiamo imparato, è dovere non solo „civico“, ma molto di più, un dovere umano.
È quell´umanesimo che parte dalla Civitas, dalla Città dove gli uomini si incontrano e dove comunicano. Dove lavorano e studiano, dove le culture dei popoli si incontrano per costruire un destino comune.
Il tema della Città, caro al Professor La Pira come anche a Mario, tanto che la storia di Firenze li vide entrambi Sindaci di questa meravigliosa Città, mi fa ripensare ad un altro fondamentale momento in cui ho avuto la fortuna di incontrarlo.
Infatti, come non ricordare, a questo proposito, un suo bellissimo intervento ad un convegno di Testimonianze, quelli promossi da Padre Balducci che si svolgevano presso il Palazzo dei Congressi di Firenze. Tema proposto da Mario: le Città d´Arte. Al convegno mi ricordo bene era presente anche il nostro amico Roberto che sicuramente si ricorderà di questo.
La Città come patrimonio umano perchè, come ci indicò quel giorno con il suo linguaggio logico e profetico al tempo stesso,…“gli Stati con i loro confini, come pure le Nazioni, scompariranno, ma le Città rimarranno sempre a testimoniare la loro umanità e accoglienza come incontro di popoli e culture“.
Lo riconosco chiaramente in quell´ umanesimo integrale che Don Carlo spesso ci ricordava, e che lui stesso testimoniava direttamente, è il più forte connubio, tanto mai coraggioso quanto difficile, tra Fede e Ragione. In un tempo come il nostro, che sembra aver dimenticato entrambe queste due componenti vitali, grande è questo messaggio.
In un tempo come il nostro gravato da ingiustizie e guerre in cui fa da amalgama la nostra mediocrità confusa ed impaurita. Fede e Ragione, tema caro non solo alle filosofie, bensì tema di vita personale per ognuno di noi. Come diceva Don Carlo: „la Fede senza la Ragione è zoppa, ma la Ragione senza la Fede è niente“.
Grazie anche Mario che partendo dall´insegmanto seminale del Professor La Pira ce lo hai ricordato e trasmesso ancora una volta, ma soprattutto testimoniato con forza in tutti i campi dove Dio ti ha dato la possibilià di operare!
Vorrei ripeterlo parafrasando ancora il suo finale di quel giorno al congresso di Testimonianze perché non l´ho mai dimenticato ed in qualche misura l´ho fatto mio nel mio percorso di vita personale:
….compito delle Città, e quindi compito nostro, compito di ognuno di noi, per un nuovo umanesimo e cultura della Città, è quello di aprire ancora di più le sue „Porte“ ad una cultura di accoglienza …infatti le città sono casa nostra, le città sono lo specchio del nostro sentire umano, mentre gli Stati, con i loro confini, spesso artificiali, e anche le Nazioni con le loro sovrastrutture rischiano di dividere, rischiano di separare…invece che unire…
…e quindi compito nostro è conoscere i popoli e le loro Città, perché gli Stati, come le Nazioni, scompariranno….ma le Città con le loro culture di umanesimo rimarranno per sempre, perchè, lo ripeto, le Città sono casa nostra, se sapremo aprirle al mondo, e quindi come la Gerusalemme Celeste, simbolo di un nuovo ordine di cose nonché simbolo della nuova Città con il suo nuovo ordine di grazia e di misericordia instaurato da Dio, sarà il nostro destino, ma questo
come ci ricordò varie volte durante il suo intervento attingendo alla profonda razionalità di Sant’Agostino,
….. „rimaranno per sempre…ma solo se noi lo vogliamo“

Grazie a Mario!

Vostro Paolo Mercorelli

Mario Primicerio

30 Maggio 2025

E’ morto la notte scorsa Mario Primicerio  ex sindaco di Firenze.

Storico collaboratore di Giorgio La Pira, che accompagnò, allora giovane professore, anche nel celebre viaggio ad Hanoi nel 1965 quando il ‘sindaco santo’ incontrò Ho Chi Minh, Primicerio è stato tra i fondatori della Fondazione La Pira di cui ha ricoperto la carica di presidente fino al 2022.

La salma sarà esposta domani 31 maggio dalle 8 alla Misericordia di Rifredi, alle 15 le esequie in Pieve.

 

Primicerio: domani il funerale. Il ricordo del vescovo Gambelli

Primicerio: il ricordo delle associazioni cattoliche

Primicerio: il cordoglio del mondo della politica

 

Convocazione assemblee 28 febbraio 2025

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER MODIFICA DELLO STATUTO

Firenze, 04-02-2025

Cari amici,

è convocata l’Assemblea straordinaria dell’Associazione Amici di don Carlo Zaccaro per il giorno 28 febbraio alle ore 0,00 in prima convocazione e alle ore alle ore 17,30 in seconda convocazione presso lo studio del notaio Marco Casini in Via delle Mantellate, 9 a Firenze.

Ordine del giorno:

1. comunicazione del Presidente;

2. modifica dello statuto;

Si ricorda che, così come previsto dallo Statuto, ogni associato può rappresentare, per delega, non più di due associati e saranno ammessi al voto solo i soci in regola con il versamento della quota associativa.

I Soci sono invitati a far pervenire all’Associazione le loro proposte in modo da poterle presentare in assemblea.

Si richiede la massima partecipazione a questo nostro incontro, tenuto conto che lo Statuto, all’art. 14 prevede che “Per deliberare le modifiche da apportare allo statuto al regolamento occorre la presenza di ameno tre quarti degli associati”.

IL CONSIGLIO DELL’ASSOCIAZIONE

Roberto Funghi
Giuseppe Corzani
Francesca Innamorati
Chiara Bencini
Andrea Gardani
Giovanni Golia
Paolo Meucci
Riccardo Lo Parrino
Carlo Zappia

SCARICA DELEGA

Per il rinnovo della quota associativa:
IT 50 N 03599 01899 050188525462
CCRTIT2TXXX


CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA

Firenze, 04-02-2025

Cari amici,

è convocata l’Assemblea ordinaria dell’Associazione Amici di don Carlo Zaccaro per il giorno 28 febbraio alle ore 18,00 presso lo studio del notaio Marco Casini in Via delle Mantellate, 9 a Firenze.

Ordine del giorno:

  1. comunicazione del Presidente;
  2. elezioni membri del Consiglio;
  3. proposte di iniziative di attività da parte dei soci;
  4. varie ed eventuali.

Si ricorda che, così come previsto dallo Statuto, ogni associato può rappresentare, per delega, non più di due associati e saranno ammessi al voto solo i soci in regola con il versamento della quota associativa.

I Soci sono invitati a far pervenire all’Associazione le loro proposte in modo da poterle presentare in assemblea.

Si richiede la massima partecipazione a questo nostro incontro, tenuto conto che lo Statuto, all’art.13, prevede che “l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti”.

IL CONSIGLIO DELL’ASSOCIAZIONE

Roberto Funghi
Giuseppe Corzani
Francesca Innamorati
Chiara Bencini
Andrea Gardani
Giovanni Golia
Paolo Meucci
Riccardo Lo Parrino
Carlo Zappia

SCARICA DELEGA

Per il rinnovo della quota associativa:
IT 50 N 03599 01899 050188525462
CCRTIT2TXXX

Umberto Santarelli, un professore innamorato del giornalismo

Sabato 30 novembre alle ore 11 presso La stanza delle Laudi in via Antonio Giacomini, 3 a Firenze presentazione del libro “Un professore innamorato del giornalismo”

Articoli di Umberto Santarelli dal 1965 al 2012

Acquistabile sul sito di Toscana Oggi https://www.toscanaoggi.it/product/un-professore-innamorato-del-giornalismo-articoli-di-umberto-santarelli-dal-1965-al-2012/

 

Vedi prersentazione di Antonio Lovascio su   https://comunicazionisociali.chiesacattolica.it/umberto-santarelli-un-professore-innamorato-del-giornalismo/

 

Ciao Luciano

Come avrete saputo ieri 05/10/2024 all’età di 102 anni  è morto Luciano Bonaccorsi.
Tutti lo abbiamo conosciuto e lo ricordiamo con simpatia e gratitudine.
Figlio di don Facibeni e a lungo amico e collaboratore di don Carlo Zaccaro.
È stato uno dei soci fondatori dell’Associazione Amici di don Carlo Zaccaro e ci ha accompagnati fino alla fine con i suoi consigli e con un’amicizia sincera.

Avremo modo di ricordarlo insieme nei nostri prossimi incontri.

La camera ardente oggi e domani nella cappella dell’Opera in via delle Panche, i funerali nella Pieve di Rifredi domani lunedì alle 15,30.

Chi può è invitato a partecipare.

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto un video con un saluto di Luciano.

 

di suguito un articolo sulla Nazione di Leopoldo Gori

Aiuti per alluvione Romagna

Cerchiamo di aiutare i nostri amici che stanno in Romagna.

Possiamo fare una offerta, anche piccola, all’associazione Amici don Carlo Zaccaro che poi la girerà alla Misericordia di Forlì, intitolata a don Carlo, e al comitato lotta alla fame di Forlì

IBAN      IT 50 N 03599 01899 050188525462

intestato ad Associazione Amici di don Carlo Zaccaro

Grazie in anticipo a chi potrà fare qualcosa

Incontro Amici e ragazzi di don Carlo Zaccaro 8 dicembre a Firenze

Giovedì 8 dicembre, Solennità della Immacolata Concezione,

gli amici e i ragazzi di don Carlo Zaccaro si incontrano a Firenze

 

Questo il programma:

– ore 11,30 Santa Messa nella nella Chiesa di San Michelino (https://goo.gl/maps/5MPtk2g2Ut1xtGpf7) celebrata dal parroco don Ernesto Lettieri

– dopo la messa pranziamo insieme nella sala Chiostrini (dietro alla chiesa di San Marco) in via della Dogana, 3 rosso (https://goo.gl/maps/XbwVPH8zFFVJFB9d8)

Per il pranzo portiamo ognuno qualcosa e lo condividiamo.

 

Dopo il pranzo ci sarà un breve incontro tra noi nel quale:

  • Carlo Zappia e Giuseppe Corzani ci aggiorneranno sull’accoglienza ai profughi fatta in Romagna dalla Cooperativa Fare del Bene
  • Paolo Meucci  (Consigliere del Parlamento Europeo distaccato alla Delegazione, dell’UE presso L’Unione Africana) ci parlerà del suo lavoro e di quello della UE  e delle criticità e opportunità del continente africano.

Si chiede a chi parteciperà al pranzo di comunicare la partecipazione a Chiara Bencini (info@amicidoncarlozaccaro.it – cell. e whatsapp 3332964431) o a Carlo Zappia cell. 3316386126.

Un saluto a tutti e un energico invito a partecipare.